Li porta la cicogna…
Tenerissimi cuccioli appena nati di cavalier king charles spaniel
Giudicate voi… irresistibili vero?
Gabbietta delle lettere
Piccioni viaggiatori?, Cicogne per i bimbi?, no, questa volta … Cip S.p.A. servizi postali
Mille e un vizio
Finalmente pace per me… Biguzzo mio pranza in silenzio, niente lamentele oggi che festeggiamo una settimana di arte culinaria canina. Mi spiego meglio, ultimamente ho viziato il mio cucciolone circa le scelte alimentari… il piatto del giorno è stato croccantini di manzo e pollo in una ciotola di buon brodo di patate e spezzatino,.. niente male, ma soprattutto tutto in regola visto ce bisogna stare attenti al sale, al pomodoro e agli altri mille alimenti difficili da digerire per lui.
Finalmente ripeto.. pace, Beaghy fa talmente tenerezza che mi vien spontaneo portargli a vista due confezioni di croccantini e permettergli la scelta del giorno, e non pensate che scelga sempre la stessa!, i gusti variano giornalmente.
Ultima leccata della ciotola ultima bevuta ed eccolo qua che mi viene a ringrazziare oppure starà pensando…ce nè ancora?
Giro per Milano

A spasso per Milano

A spasso per Milano nel bus

A spasso per Milano
Il Morbido Cucciolone

Beaghy giardinetti

Beaghy e la neve

Beaghy con la neve
Beaghy 5 mesi
Beaghy …. via alla distruzione totale
Dopo cesta, cuscinone, e giochi vari.. Il mio Beaghy ha scoperto qualcosa più divertente da fare.
Da oggi il suo hobby è… rovinare l’arredamento! (Vedi foto con faccia d’angioletto)
Beaghy la fa fuori!
In soli tre giorni il mio pezzo unico di Beagle ha imparato a fare i suoi bisogni fuori in balcone sul giornale “quando non si può uscire”; Rispondere perfettamente al comando “seduto”; Scatenarsi come un matto per un croccantino; Venirmi a svegliare quando si fanno le 9 (orario di uscire per incontrare Sally “la sua amica” al parco).
La cosa più bella è che ha capito che se fa i suoi bisogni sul balcone, riceve tante coccole al mattino, e non mi sente urlare.
Un’impresa da cani!.
Soggiornare in un Beagle è possibile
Soggiornare in un cane è possibile. A Cottonwood, nell’Idaho, esiste un albergo unico al mondo, il Dog Bark Park Inn una singolare guesthouse fatta a forma di beagle. In realtà i beagle sono due: Toby e Sweet Willy. Toby è una scultura di alta 12 piedi costruita da Dennis Sullivan e Frances Conklin. Sweet Willy, officialmente conosciuta come Dog Bark Park Inn, è uno degli ultimi edifici dell’architettura americana di strada, popolare anni fa, quando ai viaggiatori americani piaceva fermarsi a fare rifornimento di carburante, mangiare qualcosa e, sempre nello stesso posto, andare a dormire in una costruzione che sembrasse qualcosa di diverso. Ci sono, negli Stati Uniti, gas station a forma di tazza di caffè, ristoranti a forma di bottiglia di latte o di scarpa.
Dormire dentro Sweet Willy costa 88$ la camera, colazione inclusa.
Accetteranno l’ingresso ai cani?

Su! su! su! …ispirazione!
Un mattino di non so quando,
nel mondo di non so chi, il Sole pazzamente giocando
inviò un suo raggio lucente sulla terra.
La terra come sempre spaventata tremò;
Nelle città la gente sembrava impazzita,
chi in macchina, chi a piedi tutti in discesa e tutti in salita,
sul mare i primi giovani pesci che si svegliarono a loro volta impauriti,
iniziarono a saltare qua e la sull’immenso del Mare.
Tra il verde di una città colpita dal caos dalla mattina,
una fiorellina apri il suo cuore ed incuriosita
sollevò il capo verso l’alto. Nell’alto c’era lui
fermo ed immobile, riscaldava dal freddo della notte e
sapeva come illuminare il suo cielo.
La fiorellina appena svegliata non aveva paura,
guardava attentamente il sole e involontariamente lo seguiva
per tutto il giorno e così fece per altri cento e cento ancora di giorni,
sempre, a pochi passi da quella stradina
coinvolta dal caos della mattina.
Ma la fiorellina era sempre li,
si fece tingere i suoi numerosi petali di giallo
per provare al meglio il suo dolce ballo,
Ogni sera che dolcemente passava,
a suo modo fiorellina con un inchino salutava,
e quando dal cielo pioveva,
fiorellina era lì, e sul suo capo la pioggia batteva,
con il tempo che passò,
di lui qualcosa di bello imparò,
e da allora, da sempre con il suo ballo,
non perse giorno ad inseguire il sole,
che di continuo, sorridendo
la chiamava…
Girasole
Salvatore Fersini – ( 24/mag/2008 ) “fuori raccolta”









































